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Animali, aumenta l’utilizzo dei cibi industriali che fanno bene agli amici dell’uomo

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Sono 60 milioni i cosiddetti animali d’affezione in Italia. Un rapporto di quasi 1 ad 1 tra gli italiani e le bestiole che siano cani, gatti, pesci, uccellini o altri piccoli mammiferi. Nutrirli correttamente è diventato il credo di molte famiglie facendo aumentare esponenzialmente il mercato del pet food italiano.

Per l’appunto i cibi industriali sono arrivati ad un vero boom di vendite che ha creato un giro d’affare che nel 2016 è schizzato a 2 miliardi di euro. I cani si stima siano circa 7 milioni, mentre i gatti raggiungono approssimativamente quota 7,5 milioni. Conteggiando anche i quasi 30 milioni di pesci, i 12,9 milioni di uccellini, 1,8 milioni di piccoli mammiferi – tra cui roditori e conigli – e 1,3 milioni di rettili.
“I dati che abbiamo presentato nel Rapporto 2017 e che registrano una costante crescita del mercato del pet food premiano l’impegno dell’industria che ha saputo investire in ricerca e innovazione per rispondere in modo sempre più mirato alle esigenze degli animali da compagnia – osserva il presidente dell’Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli animali da Compagnia, Gianmarco Ferrari -. Gli alimenti industriali – sicuri, formulati da nutrizionisti esperti e differenziati in base a età, razza e stile di vita dell’animale d’affezione – giocano oggi un ruolo fondamentale per il benessere e la salute dei nostri pet”.
Una ricerca ed una produzione mirata a salvaguardare la salute degli “amici dell’uomo”. I dati mettono in luce anche il mercato della cura e dell’igiene del pet che traina una crescita sostenuta. Solo per gli accessori – prodotti per l’igiene, giochi, guinzagli, cucce, ciotole, gabbie, voliere, acquari, tartarughiere e utensileria varia – continua infatti anche nel 2016 il trend positivo in Gdo3 (+6% a valore e +7% a volume) con un volume d’affari totale pari a 72,3 milioni di euro. A spingere sono in particolar modo i prodotti per l’igiene degli ANIMALI (shampoo, spazzole, deodoranti e tutto ciò che ha a che fare con la cura e la bellezza) che crescono del +27,4% a valore rispetto al 2015, seguiti dai giochi (+10,1%) e dagli antiparassitari (+3,5%).

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